Connect with us

io Prestiti Online

Prestiti Studenti

Aggiornato al 2026. Sei uno studente universitario e hai bisogno di un finanziamento? In Italia le opzioni sono più di quante pensi — dai prestiti d’onore alle borse DSU, dai prestiti personali con garante ai fondi regionali. Questa guida ti aiuta a trovare la soluzione giusta per la tua situazione.

Quali sono le opzioni disponibili per gli studenti nel 2026

In Italia non esiste un sistema di prestiti studenteschi federale come in altri paesi, ma ci sono diverse soluzioni che uno studente può utilizzare per finanziare gli studi:

🎓 Prestito d’onore (DSU)

Erogato dalle Regioni tramite gli enti per il diritto allo studio (ES.U., EDISU, ecc.). Importi variabili, tasso zero o agevolato, rimborso dopo la laurea.

🏦 Prestito personale con garante

Il più diffuso in pratica. Un genitore o familiare firma come garante. Erogato da banche e finanziarie, importi fino a 30.000 €.

📚 Prestito universitario convenzionato

Alcune università stipulano accordi con banche (es. UniCredit, Intesa Sanpaolo) per prestiti a condizioni agevolate riservati ai propri studenti.

🌍 Erasmus+ e fondi europei

Per gli studenti in mobilità internazionale esistono prestiti Erasmus+ garantiti dall’UE, con tassi molto bassi e rimborso flessibile.

Prestito d’onore: cos’è e come funziona

Il prestito d’onore è la forma più vantaggiosa disponibile in Italia per gli studenti. Viene erogato dagli enti regionali per il diritto allo studio ed è riservato a studenti con requisiti di merito e reddito (ISEE).

Come funziona: ricevi il prestito durante gli studi, inizi a rimborsarlo solo dopo la laurea, generalmente con un periodo di grazia di 12-24 mesi. Il tasso è zero o fortemente agevolato. In alcuni casi, se ti laurei in corso e con ottimi voti, una parte del debito viene condonata.
Ente erogatore Regione Importo indicativo Requisiti principali
EDISU Piemonte Piemonte Fino a 6.000 €/anno ISEE <30.000 €, merito
DSU Toscana Toscana Fino a 5.500 €/anno ISEE <26.000 €, merito
ER.GO Emilia-Romagna Fino a 5.000 €/anno ISEE <30.000 €, merito
ADISU Campania Variabile ISEE e merito
LazioDisu Lazio Fino a 4.500 €/anno ISEE <25.000 €, merito
⚠️ Importante: i bandi per il prestito d’onore aprono generalmente tra settembre e novembre di ogni anno accademico. Tieni d’occhio il sito del tuo ente regionale per non perdere le scadenze.

Prestito personale per studenti: chi può richiederlo

Se non hai accesso al prestito d’onore o hai bisogno di un importo maggiore, il prestito personale è l’alternativa più comune. La maggior parte degli studenti non ha reddito proprio, quindi è quasi sempre necessario un garante.

Banca/Finanziaria Prodotto Importo max Note
UniCredit CreditExpress Study 25.000 € Riservato studenti UniCredit convenzionati
Intesa Sanpaolo Prestito Giovani 30.000 € Dedicato under 35, garante consigliato
Younited Credit Prestito personale 50.000 € Richiede garante con reddito dimostrabile
Findomestic Prestito personale 30.000 € Con garante, processo online rapido
Agos Prestito personale 30.000 € Valuta reddito familiare complessivo

Sono al 2° anno di università: posso chiedere un prestito?

Sì, assolutamente. Non esiste una limitazione legata all’anno di corso per i prestiti personali. Le condizioni variano però in base a come intendi finanziarlo:

1 Con garante (genitore/familiare) — puoi richiedere un prestito personale in qualsiasi momento degli studi. La banca valuta il reddito del garante, non il tuo anno di corso.
2 Prestito d’onore regionale — i bandi sono aperti a studenti iscritti a qualsiasi anno, purché abbiano maturato i crediti minimi richiesti (in genere 25-30 CFU per il primo anno, poi aumentano progressivamente).
3 Prestito universitario convenzionato — disponibile in qualsiasi anno, verifica se la tua università ha convenzioni attive con istituti bancari.
4 Senza garante — molto difficile senza reddito proprio. Le uniche opzioni sono microprestiti o carte revolving, ma con importi limitati e tassi più alti.

Documenti necessari per richiedere un prestito da studente

1 Documento d’identità valido — carta d’identità o passaporto
2 Codice fiscale — tessera sanitaria
3 Certificato di iscrizione universitaria — rilasciato dalla segreteria o scaricabile dall’area riservata del tuo ateneo
4 ISEE aggiornato — necessario per il prestito d’onore e i fondi regionali; non sempre richiesto per prestiti bancari
5 Piano di studi o libretto universitario — richiesto da alcuni istituti per verificare l’andamento accademico
6 IBAN del conto corrente — intestato allo studente o al garante
7 Documenti del garante — busta paga o dichiarazione dei redditi, documento d’identità (se richiesto garante)

Alternative ai prestiti: cosa esplorare prima di indebitarsi

Prima di richiedere un prestito, vale sempre la pena verificare se esistono alternative gratuite o a fondo perduto:

Strumento A chi si rivolge Importo tipico Come richiederlo
Borsa di studio DSU Studenti con ISEE basso e merito 2.000–6.000 €/anno Bando annuale ente regionale
Esonero tasse universitarie Studenti con ISEE <13.000–22.000 € Esonero totale o parziale Segreteria universitaria
Borse fondazioni bancarie Studenti meritevoli 1.000–5.000 € Siti fondazioni locali (es. Fondazione Cariplo)
Erasmus+ prestito Studenti in mobilità EU Fino a 12.000 € Ufficio relazioni internazionali ateneo
Fondi regionali giovani Under 35 residenti in regione Variabile Portali regionali

Domande frequenti sui prestiti per studenti

Posso richiedere un prestito studentesco senza garante?
È molto difficile senza reddito proprio. Le opzioni senza garante sono limitate a microprestiti di piccolo importo (fino a 3.000-5.000 €) o al prestito d’onore regionale, che però non richiede garante ma ha requisiti di merito e ISEE. Per importi significativi un garante è quasi sempre necessario.
Sono al 2° anno di università, posso chiedere un prestito?
Sì. Non c’è nessun vincolo legato all’anno di corso per i prestiti personali bancari. Per il prestito d’onore regionale devi aver maturato un certo numero di crediti (CFU) previsti dal bando del tuo ente, ma in genere già dal secondo anno i requisiti sono soddisfacibili.
Come ottenere un prestito per aprire un’attività dopo la laurea?
Per avviare un’attività esistono strumenti specifici diversi dai prestiti studenteschi: il microcredito imprenditoriale (fino a 40.000 €), i finanziamenti a fondo perduto per giovani imprenditori, e i prestiti agevolati regionali. Una volta laureato con partita IVA aperta puoi accedere a queste misure, spesso con tassi molto vantaggiosi.
Il prestito studentesco influenza il mio merito creditizio futuro?
Sì. Come qualsiasi prestito, viene registrato nelle centrali rischi (CRIF). Se paghi regolarmente costruisci una storia creditizia positiva. Se hai ritardi o insolvenze, può penalizzarti per richieste future di mutuo o prestito. È importante scegliere un importo sostenibile e un piano di rimborso realistico.
Posso usare il prestito per pagare l’affitto fuori sede?
Con un prestito personale sì — puoi usare i fondi come preferisci, incluso l’affitto. Il prestito d’onore regionale invece è spesso vincolato al pagamento delle tasse universitarie o delle spese strettamente legate agli studi. Verifica sempre le condizioni del bando specifico.
Cosa succede se non mi laureo: devo restituire il prestito d’onore?
Dipende dal regolamento dell’ente regionale. In molti casi il prestito d’onore va restituito integralmente anche senza laurea, perdendo però eventuali benefici di condono. In altri casi esistono piani di rientro agevolati. Leggi sempre con attenzione il contratto prima di firmare.
Esistono prestiti per studenti lavoratori?
Sì. Se hai un reddito dimostrabile (anche part-time o contratto a tempo determinato) puoi accedere a prestiti personali standard senza necessità di garante, a condizione che il reddito sia sufficiente. Alcune banche hanno prodotti dedicati agli studenti-lavoratori con condizioni intermedie tra prestiti studenteschi e personali.
Qual è il tasso di interesse tipico per un prestito universitario?
Varia molto. Il prestito d’onore ha tasso zero o vicino a zero. I prestiti universitari convenzionati (banca + ateneo) hanno TAN dal 3% al 6%. I prestiti personali bancari con garante vanno dal 6% al 12% TAN. I microprestiti senza garante possono superare il 15% TAEG. Confronta sempre il TAEG, non solo il TAN.


To Top